
Agorà Morelli e il nuovo modo di vivere i congressi a Napoli
16 Luglio 2026L’organizzazione di eventi a Napoli sta attraversando una trasformazione profonda. La città si afferma come hub di riferimento per il settore MICE a livello globale. Dimenticate la vecchia immagine del capoluogo campano come semplice destinazione turistica di passaggio. Il territorio ha strutturato un’offerta congressuale di elevata professionalità. L’ecosistema locale coniuga un’efficace gestione logistica con un patrimonio monumentale unico al mondo.
L’analisi di questo percorso trova riscontro diretto nelle parole di Chiara D’Andrea, Direttrice del Convention Bureau Napoli. I passaggi che seguono sono tratti dal suo recente intervento ai microfoni de La notizia in comune.
Il ruolo della rete d’imprese nel supporto alla meeting industry
Pianificare un congresso scientifico o un meeting aziendale richiede garanzie operative e una profonda conoscenza delle risorse locali. Per chi pianifica l’organizzazione di eventi a Napoli e in Campania, il Convention Bureau opera come punto di riferimento unico, professionale e neutrale per gli organizzatori internazionali.
«Un Convention Bureau è un ufficio del turismo che, anziché occuparsi del turismo di vacanza, promuove la destinazione per il mercato dei congressi e degli eventi», spiega Chiara D’Andrea. «Siamo nati nel 2015 da un matrimonio di intenti tra i principali imprenditori associati a Federalberghi Napoli e alla Sezione Turismo dell’Unione Industriali Napoli. Da oltre 10 anni lavoriamo per la promozione del territorio e ci occupiamo di offrire consulenza professionale e gratuita per tutti quegli operatori — associazioni scientifiche, aziende, agenzie organizzatrici di eventi — interessati a organizzare eventi congressuali a Napoli o in Campania.»
L’attività della rete facilita il contatto tra i committenti italiani ed esteri e la filiera turistica e congressuale della regione:
- Attività di candidatura: elaborazione dei dossier tecnici ufficiali (BID document) per aggiudicarsi l’assegnazione di congressi internazionali in gara con altre destinazioni italiane e europee
- Supporto istituzionale: raccordo con gli enti pubblici e patrocinatori del territorio.
- Selezione dei servizi: orientamento operativo tra strutture ricettive, sedi congressuali e museali, catering, allestitori, service audio-video, agenzie congressuali e aziende di trasporto.
- Pianificazione dei sopralluoghi: gestione delle visite ispettive sul campo per i decision-maker.
L’organizzazione di eventi a Napoli tra complessi monumentali e venue ipogee
L’originalità degli spazi costituisce un valore fondamentale per garantire il successo di un congresso. L’organizzazione degli eventi a Napoli valorizza le location uniche del territorio: musei, palazzi storici, chiese, castelli, teatri, insieme ai percorsi ipogei, che possono essere privatizzati e fittati in esclusiva per un evento fuori dal comune. Le occasioni di lavoro si trasformano così in esperienze d’impatto.
«Napoli ha questo grande appeal dei sotterranei che piace tantissimo ed è poco conosciuto all’estero», sottolinea Chiara D’Andrea.
«Abbiamo recentemente svolto una cena all’interno della Galleria Borbonica: le persone hanno fatto la visita e poi si sono trattenute a cena, a cui è seguito anche un concerto al buio molto suggestivo. Ma penso anche alla Convention Federcongressi&Eventi svolta a Napoli nel 2025: abbiamo ospitato la cena sociale all’interno di Palazzo Reale: per i delegati italiani, ma anche per i colleghi napoletani, è stato un momento magico.»
L’impiego di queste venue non convenzionali dimostra la capacità della rete di conciliare la tutela dei beni culturali con le esigenze della logistica moderna.
Crescita e posizionamento nelle classifiche internazionali
La percezione del capoluogo sui mercati esteri ha registrato una svolta decisiva. La destinazione si consolida come meta tra le più richieste in Italia e in Europa per il business travel.
«Nelle prime fiere internazionali a cui partecipavo oltre 10 anni fa, convinta che Napoli fosse rinomata in tutto il mondo, mi ritrovavo poi a spiegare dove fosse sulla mappa», ricorda Chiara D’Andrea.
«Nel post-Covid Napoli è esplosa. L’Italia nel 2015 era quarta nel mondo per numero di congressi internazionali ospitati; adesso è prima in Europa e seconda nel mondo, solo dopo gli Stati Uniti. Napoli nel 2015 non era neanche tra le prime 100 destinazioni scelte per l’organizzazione di eventi: adesso siamo nella top 40 europea, quinti in Italia e 73esimi nel mondo a pari merito con New York e Chicago.»
L’elevata connettività dell’Aeroporto Internazionale di Napoli, oltre ai numerosi collegamenti dei treni ad alta velocità e il network autostradale assicurano trasferimenti rapidi. La Campania si posiziona sempre più al centro delle rotte del turismo d’affari.
Gestire l’organizzazione di eventi a Napoli con successo richiede partner preparati.
Se rappresentate un’azienda, un’agenzia o un’associazione alla ricerca della sede ideale per il vostro prossimo evento, potete contattare gli uffici del Convention Bureau Napoli per ricevere assistenza gratuita. Se invece guidate un’impresa della filiera turistico-ricettiva napoletana o regionale, potete aderire alla rete per sviluppare insieme il mercato congressuale della Campania.
Vi lasciamo alla visione dell’intervista integrale a Chiara D’Andrea a questo link.
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